Percorso 1 - Lezione 2

Il codice civile

Il diritto privato costituisce il complesso di norme che regolano i rapporti per i privati cittadini.

Tutto il complesso degli istituti che regolano tali rapporti forma il sistema del diritto privato; nel nostro ordinamento il sistema completo del diritto civile e commerciale è contenuto nel codice civile.

Il codice civile vigente, approvato con R.D. 16 marzo 1942, n. 262 ed entrato in vigore il successivo 21 aprile, sostituì il codice civile del 1865 ed il codice di commercio del 1882, che disciplinavano separatamente la materia civile e commerciale. Rispetto ai due codici precedenti, quello del 1942 si caratterizza per il suo aspetto più rigorosamente tecnico che dottrinario: mentre, infatti, i due codici abrogati abbondavano di definizioni teoriche, quel- lo vigente limita all’essenziale la parte meramente esplicativa.

Il codice vigente, in particolare, si compone di una parte introduttiva e di sei libri:

  • parte introduttiva era composta di 31 articoli dedicati alle disposizioni sulla legge generale (c.d. «preleggi»), sulle fonti del diritto, nonché sull’efficacia soggettiva, spaziale e temporale delle leggi. Poi la legge 218/95 (c.d. d.i.p.) ha abrogato gli articoli da 17 a 31 sostituendoli con nuove disposizioni;

  • il primo libro (artt. 1 - 455) è dedicato alle persone ed alla famiglia;

  • il secondo libro (artt. 456 - 809) alle successioni e donazioni;

  • (è intitolato genericamente «della proprietà»);

  • il quarto libro (artt. 1173 - 2059) alle obbligazioni;

  • il quinto libro (artt. 2060 - 2642) al lavoro ed alle società;

  • il sesto libro (artt. 2643 - 2969) alla tutela dei diritti.

Ciascun libro, a sua volta, si divide in Titoli, che si suddividono ulteriormente in capitoli o capi. I capi, a loro volta, possono essere ulteriormente divisi in sezioni; ciascuna sezione, infine, è composta da un determinato numero di articoli, i quali a loro volta si dividono in commi.